L’ipertesto è la mappatura dei concetti per navigare nel sapere.

La ricerca del sapere si è evoluto nella storia dell’uomo. Oggi è tutto digitalizzato. Le ricerche su internet avvengono attraverso un sistema automatico di ipertesto che crea collegamenti fra le pagine web. Tuttavia la nascita dell’ipertesto ha origini antiche.

Il primo ipertesto comparve nel 1531 con la Ruota di Ramelli, macchina capace di creare relazioni logiche tra i libri.

Nel 1945 venne costruita la Memex, scrivania di archiviazione che permette all’utente di passare da un testo all’altro seguendo una logica.

Nel 1960 Nelson crea il progetto Xanadu, primo progetto di ipertesto dove una rete di computer, connessi tra loro, permette agli utenti di navigare nel sapere.

Nel 1960 Nelson e Engelbart creano il mouse per indicare sull’interfaccia del computer cosa si vuole.

Nel 1965 Nelson clona il termine hypertext: possibilità di navigare fra diversi contenuti in modo non lineare.

Nel 1987 Atkinson crea l’hypertalk programma realizzato per disegnare mappe logiche di collegamento che permettono di aggiornare automaticamente le informazioni.

Tra il 1980 - 1989 Tim Berners Lee crea il world wide web e schematizza il concetto di rete in una mappa in grado di rappresentare la struttura logica e le relazioni tra le informazioni.

Il 6 agosto 1991 Tim Berners Lee pubblica online il primo sito.

Home[modifica | modifica sorgente]
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.