Template:Sistema OperativoWindows 10 è un sistema operativo della famiglia Microsoft Windows, prodotto dalla azienda informatica statunitense Microsoft.

Presentato il 30 settembre 2014, è stato ufficialmente reso disponibile dal 29 luglio 2015 in 7 diverse edizioni: Home per uso personale, Pro per uso professionale, Mobile per dispositivi mobili, Enterprise e Mobile Enterprise per le aziende, Education per le scuole e IoT Core per l'Internet of Things.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2014, alla BUILD Conference, Terry Myerson di Microsoft presenta una versione aggiornata di Windows con nome in codice Threshold, che aggiungeva la possibilità di eseguire applicazioni dello Store all'interno del desktop di Windows, e in cui si torna ad un tradizionale menù di avvio abbandonando la schermata di avvio che era stata introdotta come sostituto nel precedenteWindows 8. Il nuovo menù di avvio riprendeva quello di Windows 8, usando però solo una porzione dello schermo, come inWindows 7: nella prima colonna si trovava un elenco di app, mentre la seconda colonna mostrava le tile e le app. Myerson aveva già dichiarato che questi cambiamenti si sarebbero verificati in un aggiornamento futuro. Microsoft annunciava inoltre il concetto di una "app universale di Windows".

Nel luglio 2014, il nuovo CEO di Microsoft Satya Nadella ha spiegato che l'azienda stava progettando la "realizzazione della prossima versione di Windows da tre sistemi operativi in uno unico per schermi di tutte le dimensioni", unificando Windows, Windows Phone e Windows RT, intorno un'architettura comune e di un ecosistema di applicazioni. Tuttavia, Nadella ha dichiarato che questi cambiamenti interni non avrebbero avuto alcun effetto sul modo in cui i sistemi operativi sono commercializzati e venduti. Sono stati presentati inoltre screenshot di una build di Windows a luglio 2014, rivelando tutto questo, seguiti da ulteriori screenshot che mostrano un nuovo gestore di desktop virtuali, un centro di notifiche e alcune nuove icone di sistema, piatte, che sono ispirate allinguaggio di design Microsoft, in sostituzione di quelle introdotte in Windows Vista che sono succedute fino a Windows 8.1: ad esempio File Explorer ha cambiato icona.

Threshold è stato ufficialmente presentato il 30 settembre 2014 sotto il nome di Windows 10. Myerson l'ha definito come la "piattaforma più completa che mai", fornendo una singola versione unificata per i computer desktop, laptop, tablet, smartphone, e dispositivi all-in-one.

Stando a quanto annunciato da Jerry Nixon, developer evangelist di Microsoft, Windows 10 è l'ultima major release di Windows: invece di essere sostituito nel corso degli anni da versioni successive, il sistema operativo sarà proposto agli utenti come un "servizio" (Windows as a Service), e riceverà aggiornamenti cumulativi che introdurranno progressivamente nuove funzioni. Gli aggiornamenti di sicurezza termineranno nel 2025.

La presentazione ufficiale[modifica | modifica sorgente]

Threshold è stato ufficialmente presentato il 30 settembre 2014 con il nome di Windows 10. Myerson l'ha definito una piattaforma più completa che mai, una piattaforma capace di offrire una singola versione unificata per computer fissi e all-in-one, portatili, 2-in-1 e convertibili, tavolette elettroniche, telefoni, dispositivi IoT, Xbox e HoloLens. Myerson ha rifiutato di spiegare il motivo per cui Microsoft, dopo Windows 8, ha saltato il numero 9 per arrivare a Windows 10, ha però ironizzato sul fatto che non potevano chiamarlo "Windows One" (riferendosi a più recenti prodotti Microsoft con un nome simile, come Xbox One e OneDrive) perché avevano già creato un prodotto con questo nome, Windows 1.0.

Lo sviluppo[modifica | modifica sorgente]

2014: primi stadi di sviluppo e prime Build[modifica | modifica sorgente]

Build 9788[modifica | modifica sorgente]

Si può definire come la prima versione conosciuta di Windows 10. Questa build come le altre non pubbliche sono testimoniate solo da alcuni video e screenshot. Questa build, come la successiva, non è pubblica ed è stata distribuita direttamente dalla Microsoft a dei partner. Oltre alla sua schermata Start aveva già anche il menù Start, strutturato però in modo completamente diverso. Come kernel riporta già NT 6.4 anche se si chiama ancora Windows 8.1 Pro.

Build 9795[modifica | modifica sorgente]

Distribuita ai partner il 14 agosto 2014. Le app eseguite a finestra venivano totalmente gestite come programmi desktop a finestra, e hanno gli stessi pulsanti situati in alto a destra nelle finestre di Windows desktop anziché quelli delle app. Nel desktop era presente tuttavia ancora la charm bar. Anche questa versione viene ancora chiamata Windows 8.1 Pro.

Build 9821[modifica | modifica sorgente]

Si tratta della prima build a non usare più il nome Windows 8.1 Pro ma Windows Technical Preview. Sono presenti per la prima volta anche i due pulsanti situati nella taskbar, ricerca e desktop virtuali. Include anche alcune icone flat, rimosse dalla 9841 e reintrodotte nella 9879 per poi essere nuovamente rimosse dalla 9926.

Build 9834[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una delle prime build ma includeva già alcune funzionalità e caratteristiche presenti nelle build successive, fra cui il centro notifiche, rimosso e reintegrato solo nella build 9860 con grafica rivista. Questa versione è stata rilasciata solo ad alcuni partner il 9 settembre 2014. Come aspetto e funzioni è molto simile alla sua successiva.

Build 9841[modifica | modifica sorgente]

Prima build pubblica, dove molte novità si confermano:

  • Un unico sistema operativo per tutti i dispositivi, da 4 a 80 pollici: Windows riconoscerà automaticamente la presenza del touchscreen, regolando di conseguenza l'interfaccia grafica, attualmente non è possibile utilizzare Windows 10 per dispositivi sotto gli 8 pollici perché la versione per dispositivi ARM è l'unica che supporterà queste risoluzioni;
  • Un nuovo menù Start: si può definire un mix tra il menù Start originale e la schermata Start di Windows 8, rimane comunque la schermata Start, ed è possibile scegliere se usare la schermata Start oppure il menù Start;
  • App e applicazioni: possibilità di aprire le app del Windows Store sul desktop, in finestra. L'intento è incentivare l'uso delle app del Windows Store sul Desktop. Ci sono anche piccoli miglioramenti grafici nelle applicazioni desktop;
  • Desktop virtuali: è possibile creare e gestire più spazi di lavoro in Windows 10;
  • Snap view e task view migliorate: aggiunto il Snap Assist per i desktop virtuali;
  • L'assenza della Charms Bar sui dispositivi non touch screen, la barra laterale che in Windows 8 permetteva di svolgere alcune azioni principali, che è stata finalizzata con la seconda build rilasciata è possibile scegliere se attivarla o no anche sui dispositivi non touch screen;
  • Supporto nativo alle Sim per la connessione a internet;
  • L'introduzione dell'assistente virtuale Cortana, già visto in Windows Phone 8.1 ancora non attivo;
  • Prompt dei comandi migliorato: supporta la funzione incolla;
  • Lock screen personalizzate, come Windows Phone 8.1;
  • Nuova app Impostazioni: basata su quella di Windows 8, è più ricca di novità e sostituisce quella Desktop;
  • Nella Technical Preview è presente un nuovo sistema che permetterà ai betatester di inviare feedback e di ricevere aggiornamenti al sistema operativo tramite il programma Windows Insider;
  • Più stabile e veloce;
  • Presenta una retrocompatibilità maggiore con i vecchi programmi di Windows 3 e NT 3.1 (e successivi) a finestra.

Build 9860[modifica | modifica sorgente]

Questa build di Windows 10 si presenta con oltre 7000 novità e correzioni di bug, frutto delle segnalazioni degli utenti.

Microsoft ha introdotto in questa build l'Action Center mutuando la medesima soluzione già presente su Windows Phone. In questo unico luogo gli utenti potranno visualizzare le notifiche di sistema e delle applicazioni, come i messaggi di Facebook, le nuove e Mail, avvertenze dei programmi desktop e tanto altro ancora. In questa prima fase però Microsoft ha solo abilitato la visualizzazione delle notifiche. La possibilità di interagire avverrà in un secondo momento.

In questa nuova build è stato ottimizzato lo spostamento delle applicazioni tra i vari monitor utilizzando la combinazione di tasti Windows + shift + freccia. Microsoft, accontentando gli utenti, ha anche introdotto nuove animazioni quando si passa da un desktop all'altro. In questo modo gli utenti avranno una chiara percezione dell'azione che staranno compiendo.

Rispetto a Windows 8 l'integrazione con Hyper-V è aumentata, andando ad influire la gestione dei dischi virtuali con il nuovo formato .vhdx e il suo derivato .avhdx, evoluzioni del precedente .vhd (Virtual Hard Disk), nato con Virtual-PC della stessa Microsoft per poi susseguirsi in tutti i sistemi operativi Microsoft Windows successivi a Windows 7 anche come utilità di dischi virtuali. Comunque è possibile utilizzare ancora il vecchio formato.

Tra le altre novità incluse nella build 9860 di Windows 10 ma non annunciate ufficialmente da Microsoft, l'introduzione dell'App "Battery Saver", una funzione non ancora pienamente attiva pensata per i dispositivi mobili come i portatili che consente di limitare le funzioni in background per risparmiare batteria e "Data Sense"; che permette di tenere traccia del consumo del traffico dati (anche questa non ancora attiva). La versione per Windows Phone permetteva anche una mappatura dei Wi-Fi locali, che, anch'essa molto probabilmente verrà aggiunta in seguito. Altra novità è quella dell'animazione grafica delle finestre, che se prima (nella build 9841) l'animazione era a dissolvenza con apertura in basso, adesso è diventata a dissolvenza rallentata. La velocità del sistema è tra l'altro aumentata rispetto alla build precedente. La possibilità di aggiungere i collegamenti delle app su desktop è stata resa possibile da questa versione, nonostante fosse già disponibile parzialmente anche nella 9841.

Build 9865[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente questa build è stata annunciata il 28 ottobre 2014. Varie novità sono presenti in particolare nei portatili e tablet x86, con aggiunte di funzionalità anche per gli altri utenti aventi differenti dispositivi. Questa build ancora non supporta i dispositivi ARM. Esistono tuttavia per i dispositivi Windows Phone delle build interne agli sviluppatori Microsoft, e la prima, nonché la più recente a noi conosciuta, è la versione 8.15.12434, basata ancora su Windows Phone 8.1 (8.10.15XXX) ma ciò nonostante è rappresentata come versione ARM di Windows 10. Questa versione è stata conosciuta il 2 novembre 2014. Questa build avrà un supporto nativo al formato .MKV; era già presente nella build precedente, ma in modo incompleto e non ufficiale. Questa build rimarrà solo fra gli sviluppatori e ad alcuni partner.

Build 9879[modifica | modifica sorgente]

Questa build è stata annunciata da fonti vicine all'azienda. Dal 13 novembre 2014 è disponibile l'aggiornamento. Oltre ad includere le novità della scorsa build, che non è stata pubblicata, introduce novità anche nel comparto della Superbar, dove è infatti possibile rimuovere i tasti della ricerca e dei desktop virtuali. Sono stati corretti vari bug, e inoltre si potrà accedere a Windows anche tramite un account Azure, quindi una novità per l'ambito aziendale. In questa versione Microsoft sta valutando le richieste degli utenti. L'icona delle notifiche è stata spostata a destra. Internet Explorer presenta varie migliorie, e integra al 10% il suo nuovo motore di rendering Edge. Sono stati apportati vari bugfix in tutto il sistema e le animazioni e transizioni sono state velocizzate. Inoltre, sono state aggiunte e modificate alcune icone in Explorer, la shell predefinita di Windows 10.

Le app sono state migliorate per l'esecuzione a finestra, rendendo le finestre di dialogo uguali a quelle desktop, ma con il contenuto dell'app. Anche alcuni pulsanti sono stati modificati. Questa build non è ancora compatibile con il settore ARM, dove però lo stesso giorno di rilascio di questa build l'azienda di Redmond ha annunciato che tutti i dispositivi aventi Windows Phone 8 e 8.1 potranno essere aggiornati gratuitamente alla nuova versione per questa architettura. Di fatto era logico, poiché l'attuale kernel di Windows Phone 8.1 è NT 6.3 e conseguenzialmente molto più facile da aggiornare a Windows 10, avente kernel prima 6.4 e poi 10.0. Ciò non era stato possibile fra la transizione da Windows Phone 7.x a 8 perché il primo aveva come kernel Windows CE anziché il nuovo NT. Questa versione include tracce di Cortana inglese. Il metodo d'installazione differisce da quello della prima build pubblica, la 9841, che aveva derivato l'installazione dei predecessori Windows. Questa build è disponibile anche in versione Enterprise.

Build 9888[modifica | modifica sorgente]

Questa build è stata annunciata da fonti vicine all'azienda. Secondo le quali avrà una nuova numerazione del kernel, da 6.4 a 10.0. Non è previsto un rilascio di questa build agli utenti aderenti a Windows Insider. Si tratta dell'ultima build del 2014. Verrà rilasciata una versione del sistema anche come successore di Windows Phone e Windows RT. In questa build, tramite alcuni video, è possibile vedere la presenza di Cortana.

Build 9901[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una build non annunciata ufficialmente da Microsoft ma trapelata tramite terzi tramite screenshot e addirittura con la ISO di installazione, probabilmente da un partner. Si prevede che essa sia la prima build facente parte della Consumer Preview nonostante non sia ancora supportata da dispositivi ARM, ma in ogni caso, il nuovo store è già in grado di scaricare alcune app di Windows Phone per poi eseguirle nativamente. Prevede un'interfaccia grafica nuovamente rinnovata, fra cui i maggiori cambiamenti grafici si possono trovare nella Superbar e nei pulsanti delle finestre principali. In questa build è presente Cortana, integrata in maniera diversa rispetto alla precedente build. I cambiamenti principali si notano sulla Superbar, dove oltre al pulsante ricerca si può usare come già noto anche la ricerca sia sotto forma di pulsante sia come la novità di usare direttamente un box di ricerca sulla Superbar. Inoltre la superbar è divenuta opaca e le sue icone sono più piccole rispetto alla grandezza che si era adottata con l'aggiornamento dalla barra delle applicazioni presente fino a Windows Vista a quella attuale. L'app Impostazioni introduce migliorie e permette nuove funzioni, tuttavia dalla charm bar al posto delle 5 icone ne rimangono solo 4, togliendo proprio quella delle impostazioni. Lo store passa in beta e viene principalmente ottimizzato per dispositivi touch ma anche l'app Camera ha lo stesso destino, ripartendo quasi da zero e diventando una versione ottimizzata per Windows 10 dell'app Lumia Camera, già vista sui dispositivi Microsoft e Nokia Lumia.

2015: stadio beta e versione finale[modifica | modifica sorgente]

Build 9926[modifica | modifica sorgente]

È stata rilasciata il 24 gennaio 2015, include miglioramenti nella taskbar e il pannello di controllo, il centro notifiche e il menù Start sono stati rivisti e migliorati. Questa build presenta anche la localizzazione in molte lingue, fra cui l'italiano, e un nuovo Store. Il ciclo di vita delle beta di Windows 10 è scaduto il 2 ottobre 2015. Questa build ha alcuni servizi e funzionalità disabilitati, come la trasparenza, il nuovo calendario e la schermata di blocco.

Build 10041[modifica | modifica sorgente]

È stata rilasciata il 18 marzo 2015. Tra le novità principali c'è la possibilità di rendere semi-trasparente il menù Start, una gestione dei desktop migliorata (con la funzione di spostamento delle app da un desktop ad un altro), e una nuova interfaccia di gestione delle reti al click dell'apposito tasto.

Build 10049[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 30 marzo 2015 da fonti non ufficiali e da Microsoft il 6 aprile, introduce un nuovo tema visivo per alcune app (Calcolatrice, Allarmi e Registratore di suoni) che, a differenza del precedente, hanno come colore dominante il bianco (in futuro sarà possibile scegliere tra il vecchio tema e quello nuovo). Questa build introduce anche il nuovo browser, sostitutivo a Internet Explorer, conosciuto attualmente con il nome Project Spartan.

Build 10061[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 22 aprile 2015, include varie correzioni di bug, un'icona del cestino più simile a quella delle versioni più datate di Windows, un nuovo tasto Task View, un nuovo centro notifiche trasparente, una task bar trasparente e tre nuove app: posta, calendario e meteo.

Build 10074[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 29 aprile 2015, include molte di quelle novità che sono state mostrate da Joe Belfiore durante il keynote della prima giornata della Build 2015 di Microsoft. Innanzitutto è stato ripristinato il tema grafico Aero introdotto con Windows Vista, essendo stato rimosso da Windows 8. La build porta con sé miglioramenti ed ottimizzazioni in aree come Continuum ed il Multitasking. Microsoft ha anche inserito nuovi suoni di sistema. Ottimizzata l'integrazione di Cortana in Windows 10 non solo a livello estetico ma anche con l'aggiunta di "Bing Instant Answers" che renderà più smart l'assistente virtuale di Microsoft. Microsoft ha inoltre affinato lo Store Beta di Windows 10 rendendolo disponibile anche per altri mercati. Sono state aggiornate anche le app Xbox e Musica e Video Preview. La lista dei bug noti è, invece, molto corta, a sottolineare il maggior livello di stabilità raggiunto da questa build. Alcuni dei piccoli problemi presenti saranno, infine, presto risolti attraverso il rilascio di alcune specifiche patch. Inoltre chi ha già questa build, a mano a mano che si riceveranno build fino alla finale, potrà effettuare gratuitamente l'aggiornamento alla versione definitiva.

Build 10122[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 20 maggio 2015 sul canale veloce di Windows Insider, include miglioramenti alla modalità Start e Continuum: è stato perfezionato il layout del menù Start posizionando i pulsanti per il File Explorer e le impostazioni nella parte in basso a sinistra del menù nei pressi del tasto Power, portando quindi una maggiore simmetria. Si possono notare inoltre miglioramenti grafici anche per quanto riguarda il nuovo browser Microsoft Edge, in questa build ancora denominato Project Spartan. È stata migliorata la gestione delle applicazioni predefinite.

Build 10130[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 30 maggio 2015 sul canale veloce di Windows Insider, introduce alcuni miglioramenti, tra cui la possibilità di personalizzare il menù Start con possibilità di scegliere se visualizzarlo o meno a tutto schermo e la posizione di alcuni elementi, nuove icone, modifiche alla jump list sulla taskbar, miglioramenti alla modalità Continuum e al browser Microsoft Edge (ancora denominato Project Spartan), modifiche alla gestione dei desktop virtuali.

Build 10158[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 29 giugno 2015 sul canale veloce di Windows Insider. È stata applicata adeguata la grafica del tema anche sulla finestra del calendario/orologio visualizzabile sulla barra delle applicazioni. Sono state aggiunte tutte le rispettive icone di ogni singola cartella inseribile nel menu Start.

Build 10159[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 30 giugno 2015 sul canale veloce di Windows Insider, corregge oltre 300 bug presenti fino all'ultima build precedente ad essa. Implementa il nuovo sfondo ufficiale di Windows 10 sia sul desktop che sulla schermata di autenticazione.

Build 10162[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 2 luglio 2015 sul canale veloce di Windows Insider, dove il tutto si è concentrato sul miglioramento della stabilità, delle prestazioni, dei consumi energetici e sulla compatibilità con i vari dispositivi.

Build 10166[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 10 luglio 2015 sul canale veloce di Windows Insider. Le novità non sono molte, oltre ai vari bugfixing e piccoli affinamenti all'interfaccia ed alle funzionalità, in vista dell'imminente arrivo della versione RTM.

Build 10240 (RTM)[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata il 15 luglio 2015 sul canale veloce e sul canale lento di Windows Insider. Questa è la versione che è stata rilasciata ufficialmente il 29 luglio 2015. Non presenta grandi novità, ma oltre ai vari bugfixing è stato tolto il marchio dell'Insider Preview. Il numero di questa build non è casuale: infatti 10240 KB equivalgono a 10 MB, il numero di versione di Windows.

Threshold 2 (Version 1511)[modifica | modifica sorgente]

Threshold 2 è un ramo separato per lo sviluppo di un aggiornamento di grandi dimensioni per Windows 10. Lo sviluppo è partito appena dopo il rilascio della RTM. Ha raggiunto la RTM ed è stato pubblicato il 12 novembre 2015 su Windows Update stabile per tutti i possessori di Windows 10

Build 10525[modifica | modifica sorgente]

È la prima build conosciuta di questo ramo di Windows 10. Rilasciata il 18 agosto 2015 agli insider.

Build 10547[modifica | modifica sorgente]

Questa build è stata rilasciata agli insider il 18 settembre 2015. Questa è la prima che comincia ad aggiungere importanti novità al sistema.

Build 10565[modifica | modifica sorgente]

Questa è la build più conosciuta di questo ramo. Porta con sé molte interessanti novità ed è stata rilasciata il 12 ottobre 2015.

Build 10586 (TH2 RTM)[modifica | modifica sorgente]

Questa è la RTM di Threshold 2. È stata rilasciata il 12 novembre 2015 su Windows Update come "Aggiorna a Windows 10 (edizione) 1511 10586" per tutti i possessori di Windows 10.

Redstone (Anniversary Update)[modifica | modifica sorgente]

Redstone è il nome in codice di un aggiornamento per Windows 10 previsto per il 2 agosto 2016.

Build 11082[modifica | modifica sorgente]

Prima build del ramo di sviluppo Redstone. Distribuita il 16 dicembre 2015 sul canale veloce di Windows Insider. Presenti alcuni miglioramenti strutturali di OneCore.

Build 11099[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 13 gennaio 2016 sul canale veloce di Windows Insider, contiene ulteriori miglioramenti strutturali di OneCore.

Build 11102[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 21 gennaio 2016 sul canale Windows Insider, inserisce il nuovo menu della cronologia in Edge, ma contiene anche diversi bug.

Build 14251[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 27 gennaio 2016 sul canale veloce di Windows Insider. Il numero di build è unificato dal settore desktop a quello mobile. Contiene miglioramenti di OneCore.

Build 14257[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 5 febbraio 2016, contiene miglioramenti generali e di OneCore.

Build 14267[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 18 febbraio 2016, contiene miglioramenti nel browser Edge (gestione dei preferiti e della cronologia) e nelle app Messaggi e Skype. Correzioni di bug generali.

Build 14271[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 24 febbraio 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build contiene miglioramenti nelle funzioni Impostazioni, barra dei preferiti di Edge, Cortana, Centro notifiche, OneDrive e altre correzioni minori.

Build 14279[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 4 marzo 2016, la buld introduce novità nella schermata di blocco, un aggiornamento dell'app Xbox, il supporto di nuove lingue da parte di Cortana, l'integrazione di Sway nell'app foto ed infine, adesso, Cortana ricorda qualunque cosa grazie alla formula "Cortana ricordami".

Build 14291[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 17 marzo 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build introduce il supporto per le estensioni di Microsoft Edge.

Build 14295[modifica | modifica sorgente]

La build, distribuita il 25 marzo 2016 sul canale veloce di Windows Insider, non introduce novità ma contiene miglioramenti di bug.

Build 14316[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 6 aprile 2016, la build introduce nuove emoticon, novità sul browser Microsoft Edge e la possibilità di installare Bash di Ubuntu nativamente su Windows. Include anche miglioramenti all'interfaccia grafica di Cortana, Action Center e notifiche oltre all'app Connetti che permette di usare un PC come ricevitore Miracast.

Build 14328[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 22 aprile 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build contiene ottimizzazioni al menù Start per dare maggiore visibilità alle applicazioni che potranno essere trovate più facilmente; inoltre è stata anche ottimizzata la modalità tablet per migliorare l'esperienza d'uso. Novità anche per Cortana e Centro notifiche.

Build 14332[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 27 aprile 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build contiene importanti miglioramenti a Bash, prompt dei comandi, Cortana (che ora può effettuare ricerche anche tra i contenuti di Office 365). Contiene inoltre ottimizzazioni che permettono una maggior durata della batteria per PC con connected standby (Microsoft ha ottimizzato i processi attivi durante la fase del connected standby, consentendo di mantenere attiva la connettività dati senza un impatto negativo sulla durata della batteria).

Build 14342[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 10 maggio 2016, la build introduce novità come quella delle notifiche in tempo reale su Microsoft Edge, oppure quella dell'app Skype.

Build 14352[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 26 maggio 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build introduce la gestione di Groove Musica da parte di Cortana e permette il cambio di versione da Windows 10 Pro a Windows 10 Enterprise tramite il codice product key.

Build 14361[modifica | modifica sorgente]

Distribuita l'8 giugno 2016, la build introduce miglioramenti di alcuni problemi ma contiene anche diversi bug.

Build 14366[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 14 giugno 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build non contiene molte novità ma introduce miglioramenti di alcuni problemi.

Build 14367[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 16 giugno 2016, la build introduce novità, ad esempio il miglioramento dell'icona di Aggiornamento e Sicurezza oppure l'introduzione di 23 nuove lingue per la scrittura.

Build 14371[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 22 giugno 2016, la build introduce alcune novità per l'attivazione delle edizioni Home e Pro ed alcune novità anche per gli account.

Build 14372[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 23 giugno 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build contiene alcuni miglioramenti di bug.

Build 14376[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 28 giugno 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build introduce miglioramenti di problemi, in vista del rilascio ufficiale previsto per il 2 agosto.

Build 14379[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 30 giugno 2016, la build introduce nuove app per gli sviluppatori Insider ad esempio Perfect workout, calc pro, WP per Windows e così via.

Build 14383[modifica | modifica sorgente]

Con questa build, distribuita il 7 luglio 2016 sul canale veloce di Windows Insider, viene rimosso il watermark Insider Preview in vista della versione RTM.

Build 14385[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 9 luglio 2016, la build contiene miglioramenti di bug.

Build 14388[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 12 luglio 2016 sul canale veloce di Windows Insider e il 15 luglio 2016 sul canale lento, la build contiene miglioramenti di bug ma contiene anche diversi problemi.

Build 14390[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 15 luglio 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build introduce un'estensione di Amazon per Microsoft Edge, oltre ai miglioramenti di problemi in vista della versione ufficiale.

Build 14393[modifica | modifica sorgente]

Distribuita il 18 luglio 2016 sul canale veloce di Windows Insider, la build non introduce novità bensì la risoluzione di alcuni problemi in vista della versione RTM.

Denominazione[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda la denominazione del sistema operativo, Myerson ha rifiutato di spiegare il motivo per cui Microsoft, dopo Windows 8, ha saltato il numero 9 per arrivare subito a Windows 10. Ha però ironizzato sul fatto che non potevano chiamarlo "Windows One" (riferendosi a prodotti Microsoft con un nome simile, come Xbox One e OneDrive) perché avevano già creato un prodotto con questo nome, Windows 1.0.

Esistono varie ipotetiche motivazioni al riguardo della scelta del nome invece di utilizzare quello previsto. Alcune di esse sono:

  • Il nome Windows 9 avrebbe potuto causare problemi di incompatibilità con i programmi sviluppati per Windows 95 e 98. In passato gli sviluppatori avrebbero identificato queste 2 versioni indicando solo il numero 9 della decina in un codice particolare per verificare quale sistema era in esecuzione, non considerando che in futuro sarebbe stato creato un Windows 9. Quindi si è preferito saltare Windows 9 proprio per evitare confusioni con queste 2 versioni.
  • Con il nuovo Windows 10 l'azienda voleva nettamente distaccarsi dal passato, e in particolare da Windows 8, che era stato criticato dal pubblico, inoltre il passaggio diretto al 10 avrebbe sottolineato di più il cambiamento dal passato e le sue novità.
  • Come confermato nella conferenza ufficiale del 21 gennaio 2015, il numero 10 sarebbe dovuto alla sua trascrizione in numero romano, X, prima lettera della console per videogiochi Microsoft Xbox One. Infatti le due piattaforme saranno collegate attraverso l'applicazione Xbox del nuovo OS e al futuro servizio Xbox Play Anywhere che permetterà di giocare i propri titoli Xbox One sul proprio Windows 10 (Pc permettendo).

Windows Insider Program[modifica | modifica sorgente]

Dal 1º ottobre 2014 è stato disponibile al download l'anteprima tecnica (ufficialmente Technical Preview), scaricabile registrandosi al programma Windows Insider.

Non è la prima volta che Microsoft offre un suo sistema operativo in anticipo, in quanto ciò è già avvenuto con Windows Phone, con il programma Developer Preview. Già a novembre 2014 la Technical Preview (spesso abbreviata in TP) era stata scaricata da oltre un milione di persone (dati di novembre 2014).

Sul sito di Microsoft, prima di scaricare la ISO della build vengono poste delle avvertenze, fra cui anche l'indicato utilizzo su computer secondari, nonostante il sistema sia già stabile. Consigliato poi anche l'utilizzo di questo sistema operativo solo nel caso si sia esperti, è per questo motivo che sul sito Microsoft compare la seguente frase: "Non scherziamo nel dire che è 'roba da esperti'. Quindi, se credi che il BIOS sia un nuovo tipo di carburante vegetale, Technical Preview potrebbe non essere adatto a te".

Il numero della build è 9841, e presenta un'evoluzione del kernel NT, passando da 6.3 a 6.4. Questa build è stata presentata al grande pubblico il 1º ottobre 2014. Il secondo aggiornamento della Preview è disponibile al download tramite aggiornamento Preview Update il giorno 21 dello stesso mese. Porta con sé, oltre alla correzione di quasi 7000bug, un cambio del numero della build, 9860. I dispositivi aventi Windows Phone 8 potranno ricevere l'aggiornamento per la versione ARM, come confermato da Microsoft con un tweet a metà novembre.

Windows Technical Preview introduce anche servizi che sarebbero dovuti essere presenti nell'annunciato Windows 8.1 Update 2. Non essendo stato presentato, sono stati inseriti direttamente in Windows 10.

A partire dalla build 9926, è stato possibile provare in anteprima le funzioni di Edge, il nuovo browser integrato in Windows 10, digitando "about:flags" nella barra degli indirizzi di Microsoft Internet Explorer.

Nel sistema operativo prima, e seconda release, mancan Cortana ma l'annunciato Centro Notifiche è introdotto nella build 9860. Inoltre questa versione era limitata all'uso privato come versione di prova fino al 15 aprile 2015 (build 9841) e fino al 16 con la build successiva (versione non attivabile, in quanto solo una preview). La versione è incompatibile con i dispositivi con Windows Phone o Windows RT (dispositivi ARM). Altre mancanze sono le nuove DirectX e la nuova versione di Internet Explorer. Con la seconda release sono risolti bug riguardanti gli aggiornamenti, e sono presenti nuove App, come Battery Saver e Data Sense, già presenti in Windows Phone, che permettono di gestire rispettivamente l'utilizzo della batteria e il controllo del traffico internet del dispositivo. Sempre nella build 9860 sono introdotti il supporto per alcuni file multimediali in Windows Media Player e il supporto delle icone delle app anche nel desktop, oltre che nel menù Start e nella cosiddetta Superbar.

Inoltre è previsto che nel menù Start le tile non saranno più ordinate secondo il metodo di Windows 8 ma secondo il metodo di Windows Phone, cioè non più ordinate automaticamente e consecutive, ma secondo l'ordine preferito dell'utente e manuale. La charm bar è disattivata e non è più possibile utilizzarla. La scorciatoia da tastiera Win+Crichiama Cortana per impartirle direttamente un comando vocale.

La build 10240, quella finale, fu disponibile ai Windows Insiders dal 15 luglio 2015, due settimane prima del rilascio ufficiale.

Tuttavia lo sviluppo di Windows 10 non è ancora terminato. Per gli utenti iscritti al programma Insider, infatti, è disponibile la nuova build 14379 (modalità 'Fast Ring', del 30 giugno), appartenente al nuovo brand di release con nome in codice Redstone.

Modalità di aggiornamento[modifica | modifica sorgente]

Il sistema operativo è un aggiornamento gratuito per gli utenti di Windows 8, come confermato il 21 gennaio 2015 alla presentazione della Consumer Preview. La nuova versione di Windows è disponibile come aggiornamento anche da Windows 7, da Windows Phone 8 e 8.1. Per le piattaforme PC l'aggiornamento era gratuito per un anno dall'uscita di Windows 10 per gli utenti che effettuano la richiesta entro il 29 luglio 2016 a condizione che siano in possesso di una licenza valida di Windows 8/8.1 o Windows 7. Per tutti gli utenti (Windows 7 e Windows 8/8.1) l'aggiornamento, come di consueto, è disponibile attraverso Windows Update, percorso che soltanto Windows 8.1 aveva disertato, proponendo l'aggiornamento dall'allora neonato Windows Store.

Funzioni introdotte[modifica | modifica sorgente]

Una delle novità principali è che, rispetto a Windows 8/8.1, vi è il ritorno allo storico menu start (molto rinnovato rispetto a Windows 7), la cui assenza nell'edizione precedente aveva suscitato parecchie critiche. Inoltre, facendo click con il tasto destro sul bottone del menù start, compare un comodo ed esaustivo elenco dei principali comandi e strumenti del sistema operativo.

Cortana fa parte integrante del sistema operativo e può essere attivato, sia vocalmente che tramite digitazione, dall'apposito comando presente nella barra delle applicazioni.

Con Windows 10, sono disponibili le DirectX 12, già presentate a marzo 2014, sono presenti novità e aggiornamenti anche nel Prompt dei comandi, dov'è possibile utilizzare una nuova serie di "opzioni sperimentali" che modernizzano la sua funzionalità e utilizzare le tradizionali scorciatoie da tastiera, come ad esempio incollare il testo al suo interno utilizzando Ctrl + V.

Windows 10 include inoltre un nuovo browser web chiamato Microsoft Edge (inizialmente conosciuto con il nome in codice di Project Spartan). Il nuovo programma non sostituisce Internet Explorer, ma è stato introdotto da Microsoft con lo scopo di far tornare gli utenti ad usare uno strumento di navigazione internet creato dall'azienda stessa, che a causa delle prestazioni non ottimali, si sono allontanati dal vecchio browser. In Edge si può usare Cortana.

Un'altra importante novità è il Centro notifiche. Il centro notifiche è una finestra laterale che appare cliccando sull'apposita icona nel desktop, questa raccoglie tutte le notifiche di sistema e delle varie app in un unico pratico elenco, eliminando definitivamente, quindi i popup esistenti fino a Windows 8.

Con Windows 10 è stata introdotta anche la possibilità di creare dei Desktop virtuali, cioè più schermate desktop in cui spostare le finestre delle varie app aperte, riorganizzandole meglio. Per visualizzare una finestra aperta si dovrà, quindi, passare nel desktop in cui si trova, mentre questa ovviamente non sarà visibile negli altri desktop.

Sono state apportate modifiche anche ai comandi e operazioni dello strumento di ripristino di sistema, così come a quelli di creazione immagine e backup.

Rinnovato e ampliato anche il pannello impostazioni (che si affianca al tradizionale pannello di controllo), introdotto con Windows 8.

Sono stati aggiunti applicazioni/giochi preinstallati sul computer quali Chess, Solitaire collection, Autodesk Sketchbook e Minecraft (Mojang).

Esplora risorse è stato rinnovato e ha cambiato nome in esplora file. In esso ora vi è accesso rapido che ha sostituito "preferiti" con maggior possibilità di personalizzazione. Ora si può configurare se esplora file si apre con la schermata di accesso rapido o di "questo PC".

Funzioni rimosse[modifica | modifica sorgente]

Il supporto per Windows Media Center è stato interrotto e sarà disinstallato se si aggiornano versioni precedenti di Windows che lo contengono. I driver per le unità disco floppy USB non sono più integrati e devono essere scaricati separatamente.

Il client di sincronizzazione di Microsoft OneDrive, che è stato introdotto in Windows 8.1, non supporta più i segnaposto offline in Windows 10. Si prevede che la funzionalità per visualizzare i file non in linea sarà aggiunta in futuro in una nuova applicazione universale.

In Windows 10 Home, l'opzione per selezionare se e quando installare gli aggiornamenti di Windows è stata rimossa: essi saranno scaricati e installati automaticamente, per evitare che gli utenti rifiutino di installare importanti correzioni per la sicurezza; in Windows 10 Pro ed Enterprise, invece, gli aggiornamenti possono soltanto essere rimandati, per un periodo di tempo limitato. Gli utenti acconsentono all'installazione automatica di tutti gli aggiornamenti nel contratto di licenza per l'utente finale. In "scegli come installare gli aggiornamenti" di "opzioni avanzate" c'è la possibilità, come nelle versioni precedenti, di impedire gli aggiornamenti. L'impossibilità di escludere gli aggiornamenti si riferiva solo alla versione test, il motivo è che Microsoft diffonde versioni test con frequenti aggiornamenti per farli provare dagli utenti, chi accetta la versione test accetta implicitamente di collaborare con Microsoft per testare gli aggiornamenti che concorreranno a formare la versione definitiva.

Politica sulla riservatezza[modifica | modifica sorgente]

Per impostazione predefinita, Windows 10 invia determinate informazioni a Microsoft e terze parti, in particolar modo se l'utente configura un account online, e non locale, per accedere al proprio PC. Tra queste informazioni sono compresi i contatti, il calendario, e "dati di input ad essi collegati" per consentire la personalizzazione e migliorare il riconoscimento del testo parlato e digitato. Alle apps è consentito di usare un identificatore unico per le statistiche personalizzate e per la pubblicità personalizzata (introdotta da Windows 8.1), oltre che di utilizzare dati di localizzazione geografica e di inviarli a Microsoft e ai suoi partner di fiducia.

Sebbene sia possibile ridurre l'invio di dati in fase di installazione oppure in seguito, attraverso la sezione "Privacy" dell'app "Impostazioni", non esiste un'opzione per disattivare l'invio di alcune informazioni di base, se non nelle edizioni Education ed Enterprise del sistema operativo. Microsoft afferma comunque che tali dati non possono essere usati per identificare utenti o dispositivi.

Questa raccolta di informazioni è stata oggetto di critiche da parte della stampa specializzata. A generare qualche dubbio sono stati, inoltre, alcuni passaggi dell'Accordo per l'uso dei servizi Microsoft (Microsoft Services Agreement), il quale afferma che l'azienda potrà impedire all'utente, attraverso aggiornamenti software, di accedere ai servizi e di usare giochi contraffatti o hardware non autorizzato. Secondo alcune interpretazioni, Microsoft potrebbe dunque analizzare e rimuovere programmi privi di regolare licenza sui dispositivi con Windows 10. Altri ritengono che questo accordo valga esclusivamente per i servizi online come Office 365, Skype o Xbox Live, dato che il Microsoft Services Agreement è ben distinto dall'EULA di Windows 10.

Alcuni server Torrent (torrent tracker) hanno annunciato di pianificare un blocco agli utenti di Windows 10, sospettando che il loro sistema operativo possa inviare informazioni ai gruppi anti-pirateria affiliati con Microsoft.

Aggiornamenti[modifica | modifica sorgente]

Come già detto, Windows 10 è offerto da Microsoft come se fosse un servizio, "Windows as a service", quindi senza presentare altre nuove major release in futuro, ma rilasciando continui aggiornamenti a distanza di alcuni mesi l'uno dall'altro, con migliorie, perfezionamenti e nuove funzionalità, che andranno via via a migliorare il sistema operativo.

Tutte le novità introdotte con questi aggiornamenti sono elencate nelle varie sezioni qui di seguito.

Versione 1511 (10586) del 12 novembre2015][modifica | modifica sorgente]

  • Modifiche al menu Start: Con questo aggiornamento è stato aumentato il numero di Tiles massimo che può essere aggiunto al menu che è passato da 512 a 2048, in più adesso è possibile scegliere, dalle impostazioni, se organizzare ogni gruppo di tiles in 3 o 4 colonne. Nel caso non siano presenti Tiles lo spazio ad essi dedicato viene eliminato potendo così avere un menu ad una colonna simile ai Windows pre-XP.
  • Modifiche ai menu contestuali: I menu contestuali del menu start, della barra delle applicazioni, e di esplora risorse sono stati rivisti e ridisegnati per renderli coerenti al resto del sistema.

Sono anche stati modificati i menù usati dalle varie app di sistema, come ImpostazioniCortana, e altre.

  • Modifiche alla Modalità Tablet: È stata reintrodotta la possibilità, che esisteva già in Windows 8, di chiudere le app scorrendo il dito verso il basso, in più è possibile affiancare più applicazioni.
  • Modifiche al nuovo browser Edge: Anche il browser Edge ha subito dei rinnovamenti. Adesso aprendo più schede e spostando il puntatore sopra ad una scheda non attiva verrà visualizzata un'anteprima in miniatura della pagina aperta in quella scheda. È stata aggiunta la possibilità di sincronizzare i dati del browser su più dispositivi (attivabile nelle impostazioni del browser). È stata anche potenziata l'integrazione con Cortana: adesso si può effettuare ricerche con Cortana anche selezionando una parola o una frase da un file PDF oltre che da un sito web; È possibile adesso trasmettere file multimediali dal browser a qualsiasi dispositivo Miracast e DLNA collegato in rete tramite una opzione dal menù di scelta rapida. Infine, possono essere avviate più istanze del browser.
  • Modifiche al Desktop: È stato potenziato il multitasking, infatti, adesso avendo 2 finestre affiancate, ridimensionandone una, verrà ridimensionata in automatico anche l'altra. Se non si vuole usufruire di questa funzionalità e si vuole ridimensionare manualmente la finestra adiacente è sempre possibile disabilitarla dalle impostazioni. Adesso il colore scelto per il menu start e la barra delle applicazioni verrà usato anche nella barra del titolo di Esplora file e delle altre app e programmi desktop installati, anche questo è possibile disabilitarlo dalle impostazioni.
  • Modifiche a icone e animazioni: In questa versione sono state modificate numerose icone di sistema, sostituite da nuove icone più in linea con lo stile del sistema operativo, un esempio sono le icone del registro di sistema, e la nuova icona visualizzata nella Taskbar quando viene connesso un supporto rimovibile esterno, come una USB. Le animazioni di apertura e di chiusura esistenti già nelle app desktop, sono state aggiunte anche alle app Modern, rendendo il sistema più uniforme.
  • Modifiche all'assistente Cortana: In Cortana è possibile, ora, scrivere appunti a mano, quindi l'assistente riconoscerà la scrittura e salverà gli appunti immessi. Su consenso dell'utente Cortana può verificare se nelle e-mail ricevute sono presenti orari di prenotazioni e salvarle come promemoria, e quindi mandare un avviso alcune ore prima. Sempre su consenso dell'utente, Cortana può memorizzare le chiamate perse da un Windows Phone e visualizzarle quando si accede al PC, quindi si può decidere di rispondere con un messaggio che verrà poi inviato dallo smartphone, direttamente dal PC.
  • Modifiche all'app Impostazioni: L'app Impostazioni è stata ulteriormente migliorata includendo altre funzioni presenti nel Pannello di controllo, e aggiungendone anche alcune inedite, ecco i cambiamenti divisi in base alle varie sezioni modificate:
    • Sistema: Nella sezione "Multitasking" è possibile scegliere se usare la funzionalità di ridimensionamento automatico della finestra adiacente, quando se ne ridimensiona un'altra affiancata. Nella sezione Schermo, adesso, quando si effettua una modifica del ridimensionamento del testo, ne viene visualizzata l'anteprima senza premere Applica. Nella sezione Archiviazione, su un tablet, è possibile decidere se installare le app sulla memoria interna o su scheda di memoria esterna. Infine, nella sezioneInformazioni su è stato aggiunto il logo di Windows 10, che cambia anche il suo colore, in base al colore principale scelto in Personalizzazione.
    • Dispositivi: Nella sezione Stampanti e scanner è stata aggiunta un'opzione con cui decidere se impostare come stampante predefinita sempre l'ultima utilizzata.
    • Personalizzazione: Nella sezione Start è possibile scegliere se visualizzare 3 o 4 colonne per gruppo nel menu start, attivando o disattivando l'opzione Mostra più riquadri. Nella sezione Colori, scegliendo se colorare il menu start e la barra delle applicazioni col colore principale scelto, questo verrà usato anche per le barre del titolo. Nella sezione Schermata di blocco è possibile impostare come sfondo Windows Spotlight, quindi lo sfondo verrà cambiato periodicamente dal sistema (disponibile solo in Windows 10 Pro);
    • Account: Nella sezione "I tuoi messaggi e-mail e account" è possibile aggiungere direttamente da qui gli account da usare per le e-mail, il calendario e i contatti. Nella sezione "Accesso società" è possibile connettere facilmente il pc ad Azure AD tramite un account aziendale o del proprio istituto di istruzione, se questo supporta la funzionalità.
    • Data/ora e lingua: Nella sezione "Data e ora" è possibile impostare il fuso orario in automatico, in base alla propria posizione geografica.
    • Privacy: Nella sezione "Cronologia delle chiamate" è possibile scegliere se permettere alle app di accedere alla cronologia delle chiamate, e scegliere a quali app consentire di farlo, è attivata come impostazione predefinita per l'app "Messaggi". Nella sezione "Email" è possibile scegliere se e quali app possono accedere alle e-mail e inviarle.
    • Aggiornamento e sicurezza: Nella sezione "Attivazione" è adesso indicato il metodo con cui è stato attivato Windows (Product Key o Diritto digitale). Nella sezione "Trova il mio dispositivo" è possibile decidere se Windows debba dare indicazioni sulla posizione del dispositivo in caso esso venga smarrito o rubato. Nella sezione "Per sviluppatori" adesso è presente una descrizione delle 3 opzioni che è possibile scegliere ("App di Windows Store", "Sideload app" e "Modalità sviluppatore").
  • Nuove App e miglioramenti alle esistenti: Con quest'aggiornamento sono state aggiunte nuove app che permettono di usare svariate funzioni di Skype: L'app "Messaggi"permette di chattare con altri contatti Skype memorizzati nella rubrica. È possibile ricevere messaggi e rispondere anche senza avviare l'app, semplicemente rispondendo dalla notifica che verrà visualizzata al ricevimento di un messaggio. L'app "Telefono" permette di effettuare chiamate ai contatti Skype, ma non videochiamate. Con l'app "Video Skype", invece si possono effettuare le videochiamate, sempre su Skype ovviamente. Adesso tutte le app, come "Posta", "Calendario", "Sveglie e orologio", e altre, appena avviate, durante il caricamento, usano il colore scelto come colore principale di Windows dalle impostazioni, nella schermata splash di avvio.
  • Miglioramenti non visibili: Non mancano innumerevoli risoluzioni di bug e ottimizzazioni, che rendono il sistema più stabile e reattivo. In particolare è stata cambiata la gestione della RAM introducendo una particolare funzionalità chiamata compression store, che, quando essa sta per esaurirsi, comprime le pagine inutilizzate e le mantiene caricate in RAM anziché scriverle nella memoria virtuale del disco fisso, operazione che altrimenti rallenterebbe il sistema. Un'altra caratteristica utile agli utilizzatori dimacchine virtuali è il supporto alla virtualizzazione nidificata, adesso è possibile usare una macchina virtuale all'interno di un'altra macchina virtuale, cosa impossibile nelle versioni precedenti di Windows. È stato introdotto il supporto alla tecnologia "Speed Shift" sui sistemi con CPU Intel Skylake, con cui il sistema può delegare al processore il controllo di determinate caratteristiche, come frequenza e tensione, così da rendere il computer più reattivo e meno dispendioso di energia. È stata aggiunta la possibilità di attivare Windows con una product key di Windows 7, 8 o 8.1, ovviamente sempre se si aggiorna entro la fine della promozione di aggiornamento gratuito offerto da Microsoft. Adesso quindi è possibile formattare il sistema e installare Windows 10 da disco con la product key del sistema precedente, evitando l'aggiornamento da Windows Update.

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